Melodie delicate, arrangiamenti sofisticati, atmosfere oniriche e sospese in aria. Il duo toscano, composto da Denise F. alla voce e Francesco Catoni alla parte strumentale, mixa nel primo omonimo demo autoprodotto sapienza, capacità e, bisogna dirlo, una piccola dose di ingenuità espositiva. Nonostante il buon utilizzo dei cori, del pianoforte e della melodia, i pezzi risultano ancora un po' troppo poco caratterizzati; è vero, il pop non è sempre uguale, e non deve necessariamente essere immediato e scontato, ma per evitare questo si rischia a volte di essere poco incisivi. Soprattutto nei testi, comunque piacevoli, ma tutto sommato non portatori di nuovi e significativi accenti.
Ancora un po' lontani dalla Luna insomma, ma nella direzione giusta.
- Daniele Coluzzi -
